Caserta: presentato il primo progetto di valorizzazione di un bene sotto sequestro

Italy


CASERTA. “Una felice sinergia tra soggetti pubblici e privati che si realizza per preservare la legalità e restituire un bene alla collettività, una pratica da esportare in tutti i luoghi sotto sequestro”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al Ministero della Giustizia Gennaro Migliore nel corso della presentazione a Caserta del più innovativo intervento realizzato da un’amministrazione giudiziaria per valorizzare un bene sotto sequestro: il parcheggio di Via San Carlo 116 e lo spazio sovrastante. Con l’obiettivo di garantire continuità nei lavori, posti di lavoro e far fruire l’immobile da parte della popolazione residente, si è deciso di dare a questo luogo non solo la funzione di autorimessa, ma anche di luogo vivo di socialità e cultura. Ed ecco che così la grande street art dell’artista internazionale Gola Hundun è diventata l’elemento centrale del progetto di valorizzazione dell’area. Commissionato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Collegio Misure di Prevenzione e l’Amministrazione giudiziaria, l’intervento è stato realizzato con il coordinamento progettuale e scientifico di Nomos Value Research e con la direzione artistica di INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana. “Un’operazione culturale e di riqualificazione urbana che tutelata posti di lavoro e restituisce un bene alla comunità”: queste le parole dell’amministratore giudiziario, Domenico Posca a cui si aggiungono quelle del consulente del Ministero dei Beni Culturali Paolo Masini: “Un progetto che mette insieme arte, ecosostenibilità, ripristino della legalità per generare responsabilità civile e allo stesso tempo crescita culturale ed economica. Mi auguro che quanto accaduto a Caserta possa diventare un modello per le oltre 17.000 imprese sequestrate”.  L’assessore alla cultura del Comune di Caserta, Daniela Borrelli lancia un messaggio chiaro: “Il nostro territorio deve alimentare pratiche di valorizzazione di beni pubblici e privati come questa e trovare sempre nuove strade per proteggere e arricchire il patrimonio culturale ed artistico della nostra città”. Presente anche il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori che dichiara “L’artista Gola Hundum ispirandosi alla botanica della Reggia per le immagini della sua opera ha creato un legame tra i due luoghi e questo è un messaggio significativo per la nostra comunità. L’operazione coinvolge e rende protagonisti gli abitanti del luogo e rappresenta una grande celebrazione di arte pubblica e partecipata per la città di Caserta”.  Parole cariche di soddisfazione quelle del presidente di Nomos Value Research, Mario Suglia e del Vice Presidente Roberto Race: “Abbiamo voluto applicare un modello innovativo in un’operazione oggi unica nel suo genere: la valorizzazione di un bene sequestrato e non ancora confiscato.  Affiancare un grande progetto di arte contemporanea al concetto di legalità e di nuova imprenditorialità ha consentito di riqualificare un’area che prima non era del territorio e che è stata consegnata ai suoi abitanti, famiglie, giovani e anziani, e ha generato posti di lavoro”.
L’opera
Per l’ideazione dell’opera, Gola Hundun si è ispirato alle tipologie botaniche della città di Caserta e della Reggia Vanvitelliana. La flora diventa icona del dialogo tra i due mondi, quello di superficie e quello interrato, con raffigurazioni differenti ma intrecciate l’una all’altra (vegetazione sui volumi emergenti nella piazza e fusti e radici al piano interrato del parcheggio sottostante), ma anche del legame tra il parco del Garage San Carlo e il contiguo Parco delle Amache.
Per realizzare le opere è stato utilizzato un particolare tipo di vernice: quelle di “Airlite”, una pittura naturale al cento per cento che, attraverso l’energia della luce, attacca gli agenti inquinanti trasformandoli in minerali innocui, riducendo la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto presenti nell’aria e favorendo, così, la diminuzione dell’inquinamento atmosferico fino all’88,8%. Il principio attivo di Airlite agisce in un modo molto simile a quello della fotosintesi clorofilliana delle piante: dipingere una superficie di 400mq come quella di via San Carlo equivale a piantare 400 alberi ad alto fusto nella stessa area.
Profilo dell’artista Gola Hundun www.golahundun.com
Nato a Cesena nel 1982, indaga nel suo operare il rapporto tra umanità e biosfera. Ancor prima dell’apprendistato artistico presso il Liceo Artistico di Ravenna, già all’età di dodici anni inizia la sua attività di street artista quale esecutore di graffiti con la tecnica del lettering sui muri della sua città, per rivolgersi ben presto, a partire dai quattordici anni, ad un’attività artistica rivolta ad una ricerca illustrativa e pittorica.
Successivamente, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove consegue la laurea nel 2006. Dal 2004 si trasferisce a Barcellona (dove oggi vive e lavora), dove viene influenzato dagli artisti locali che operano nell’ambito della street art e che lo inducono a riprendere la sua originaria attività di artista muralista. Il primo decennio degli anni 2000 rappresenta per lui un periodo di ricerca e di crescita che lo vede muoversi tra Italia, Spagna e tutta Europa, fino al 2010, quando trascorre un semestre di residenza in Quebec. Da lì la sua attività si espande in senso globale portando la sua presenza in Brasile (2010), Palestina (2011), Russia e Giappone (2012), Kazakistan (2013) e U.S.A. (2014).
Nomos Value Research www.nomosvalueresearch.it
Nomos è una società di advisory che accompagna imprese e territori nel disegno, nello sviluppo e nella comunicazione del loro processo di valore. Tre sono le sue aree di attività: Value Research è l’area di Nomos che si occupa di ricerca, progettazione e creazione di valore per imprese e territori, un’attività di guida strategica finalizzata allo sviluppo patrimoniale e alla condivisione del significato dell’impresa con mercato e stakeholder; l’area Advisory di Nomos supporta le PMI italiane nella costruzione di operazioni di finanza straordinaria (private debt e private equity), partendo sempre dalla lettura strategica dell’impresa o del progetto di investimento; la Value Communication è l’area che si occupa della narratività delle imprese e dei territori: la comunicazione è determinante nel processo di costruzione del valore dell’impresa e del territorio. La correttezza, la tempestività e la trasparenza dei dati, la chiarezza e la bellezza nella rappresentazione e nel racconto dell’impresa caratterizzano l’operato dell’area Value Communication di Nomos.
INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana www.inward.it
INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana, attivo da più di dieci anni in Italia ed in Europa, svolge ricerca e sviluppo nel campo della creatività urbana (street art, urban design, graffiti, muralismo), operando con un proprio modello nazionale di valorizzazione nei settori Pubblico, Privato, No Profit ed Internazionale. INWARD tramite la piattaforma permanente Streetness propone analisi, consulenza e promozione nel campo della creatività urbana, puntando su una scuderia dei migliori street artisti italiani ed esteri nel sistema dell’arte contemporanea, sviluppando linee speciali di produzione industriale, come ad esempio Street Nartist, Quarantotto Segnalibri, Carpisa Tattoo Street Art, Ad Majolica – Museo Diffuso delle Maioliche della Street Art, Monograff – Street Art Graphic Novel ed Alephactory – La Fabbrica delle Lettere.



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