Washington – Il presidente americano Donald Trump ha presentato oggi a Benjamin Netanyahu un piano di pace per Gaza, mirato al rilascio degli ostaggi e alla cessazione delle ostilità. Secondo quanto emerso, il progetto prevede che la Striscia di Gaza sia governata da un comitato palestinese tecnocratico e apolitico, formato da esperti locali e internazionali. La supervisione sarà affidata a un organismo transitorio chiamato “Board of Peace”, presieduto da Trump insieme ad altri leader mondiali, tra cui l’ex primo ministro britannico Tony Blair.
Parallelamente, Netanyahu ha contattato telefonicamente il premier del Qatar, Mohammed Bin Abdulrahman al-Thani, per scusarsi in merito al raid del 9 settembre a Doha, diretto contro la leadership di Hamas, secondo quanto riportato dal giornalista di Axios Barak Ravid.
Intanto, la Flotilla internazionale prosegue verso Gaza. Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, dopo aver incontrato una delegazione di attivisti, ha avvertito: “Se forzano il blocco c’è il rischio di effetti drammatici; ogni sforzo deve mirare a prevalere al senso di responsabilità”. Crosetto ha inoltre ricordato che esistono già canali attivi per l’invio di aiuti umanitari.
Dal canto suo, Elly Schlein, segretario del Partito Democratico, ha incontrato i volontari della Flotilla auspicando che “il governo protegga l’iniziativa e favorisca l’apertura di canali per gli aiuti”. Israele, invece, ha definito l’azione dei volontari come “una provocazione al servizio di Hamas”.
La situazione resta quindi delicata, con tensioni diplomatiche e iniziative umanitarie che si intrecciano in un contesto internazionale complesso.







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