Attacco vicino a una sinagoga a Manchester: due morti, due feriti. Ucciso l’attentatore

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Manchester, 2 ottobre 2025 – Drammatico attacco nella mattinata di oggi a Crumpsall, quartiere nel nord di Manchester, nei pressi della sinagoga di Heaton Park, proprio nel giorno di Yom Kippur, la festività più solenne per la comunità ebraica.

Un uomo, identificato dalla polizia come Jihad Al-Shamie, 35 anni, cittadino britannico di origini siriane, ha travolto alcuni pedoni a bordo di un’auto in Middleton Road e poi ha tentato di accedere al tempio brandendo un coltello. L’aggressore è stato immediatamente neutralizzato e ucciso dagli agenti armati di guardia al luogo di culto.

Le vittime e i feriti

Secondo quanto riferito dalla Greater Manchester Police, nell’attacco sono rimaste coinvolte quattro persone: due sono decedute, mentre altre due risultano ferite. Le vittime hanno riportato sia ferite da arma da taglio sia traumi dovuti all’investimento.

L’allarme bomba

Testimoni e video circolati sui social mostrano i poliziotti che avvertivano la folla di allontanarsi perché l’uomo indossava un presunto ordigno. In seguito, gli artificieri hanno confermato che il dispositivo era non funzionante. Sul posto è stato inviato anche un camion specializzato nella neutralizzazione di esplosivi.

Le indagini

Tre persone – due uomini sulla trentina e una donna sulla sessantina – sono state arrestate con l’accusa di commissione, preparazione e istigazione ad atti di terrorismo. Al momento si trovano in custodia cautelare.

La polizia ha chiarito che Al-Shamie non risultava nei registri del programma governativo antiterrorismo Prevent. Tuttavia, sono in corso verifiche su possibili collegamenti con reti estremiste.

Le reazioni

Il sindaco di Manchester, Andy Burnham, ha parlato di “incidente grave”, assicurando che la situazione è sotto controllo e non ci sono ulteriori minacce per la comunità.

Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’attacco e per accertare eventuali complici e motivazioni dietro il gesto.

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