(Anas-Mohammed/Shutterstock) È iniziato il conto alla rovescia per il rilascio dei 20 ostaggi vivi detenuti da Hamas nella Striscia di Gaza da 735 giorni. L’operazione avverrà in cambio della liberazione di circa 2.000 detenuti palestinesi da parte di Israele, tra cui 250 che stanno scontando ergastoli per attacchi terroristici che hanno provocato decine di morti e feriti gravi tra civili israeliani. Tuttavia, Israele non libererà i detenuti considerati simbolo da Hamas, primo fra tutti Marwan Barghouti, come già confermato dalle autorità israeliane.
La tregua sarà sorvegliata da una task force congiunta composta da 200 soldati statunitensi e militari provenienti da Egitto, Qatar, Turchia e, probabilmente, dagli Emirati Arabi Uniti, per garantire il corretto svolgimento dello scambio.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che gli ostaggi detenuti da Hamas dovrebbero “tornare” lunedì, segnando un passo significativo verso la risoluzione di una delle crisi più delicate della regione.







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