Gaza – Hamas ha reso noto che consegnerà altri due corpi di ostaggi questa sera, nell’ambito dell’accordo in corso per la restituzione dei resti delle persone catturate durante gli attacchi del 2023. Il gruppo ha dichiarato di essere pronto a recuperare e consegnare tutti i corpi secondo l’accordo, senza trattenere nessuno.
La tregua tra Israele e Hamas resta precaria, con accuse reciproche di violazioni. Il ritorno dei corpi rappresenta uno dei nodi sensibili che mette alla prova l’accordo e la stabilità sul terreno.
Nel frattempo, inviati statunitensi si sono recati in Israele per discutere i termini del cessate il fuoco e il rispetto degli impegni umanitari, mentre la Casa Bianca ha ribadito che eventuali violazioni del cessate il fuoco sarebbero fortemente contrastate.
Durante la sua visita in Israele, il vicepresidente americano J.D. Vance ha ringraziato il governo locale e i Paesi arabi per la collaborazione nei negoziati, dichiarando: «Il governo di Israele è stato estremamente d’aiuto».
La situazione umanitaria a Gaza resta critica, con flussi di aiuti ancora insufficienti e con la questione del recupero dei corpi che continua a creare attriti tra le parti e con gli intermediari internazionali impegnati nella mediazione. Gli incontri diplomatici dei prossimi giorni sono considerati decisivi per evitare una nuova escalation.







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