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Zelensky a Londra: “Putin vuole un disastro umanitario in Ucraina quest’inverno”

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LONDRA – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso forte preoccupazione per i mesi a venire, parlando con il premier britannico Keir Starmer, in riferimento alla campagna di attacchi aerei russi alle infrastrutture energetiche ucraine. Zelensky è volato a Londra per una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, co-ospitata da Starmer e dal presidente francese Emmanuel Macron, alla quale ha partecipato anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte.

Starmer ha sottolineato la necessità di fornire all’Ucraina armi a lungo raggio e si è detto pronto a coordinarsi con l’Unione Europea per sfruttare i beni sovrani della Russia, sbloccando miliardi per finanziare la difesa ucraina. Il premier britannico ha inoltre sollecitato misure per escludere petrolio e gas russi dal mercato globale. Prima dell’incontro a Downing Street, Zelensky era stato ricevuto dal Re Carlo III al castello di Windsor.

No a scambi di territori con la Russia

Sul tema territoriale, Zelensky ha ribadito che nessuno scambio di territori deve premiare l’aggressore né incoraggiare future azioni militari di Mosca. “È importante non dare alla Russia alcun motivo di pensare di poter concludere questa guerra con un risultato ingiusto nei nostri confronti”, ha detto. Il premier britannico Starmer ha definito le richieste di Putin sui territori dell’Ucraina “ridicole”.

Nuovi aiuti militari da Francia e Italia

Sul fronte degli armamenti, Macron ha confermato che la Francia invierà ulteriori missili antiaerei Aster e aerei da caccia Mirage all’Ucraina nei prossimi giorni. Anche l’Italia sta predisponendo il dodicesimo pacchetto di aiuti militari, comprendente munizioni e missili Samp/T per la difesa antiaerea, con possibilità di acquisto di armi Usa tramite fondi europei entro fine anno.

La Coalizione dei volenterosi

Al vertice di Londra hanno partecipato anche la premier danese Mette Frederiksen e il primo ministro olandese Dick Schoof, mentre altri 20 leader, tra cui la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, hanno preso parte in videoconferenza. La Coalizione dei volenterosi, nata a marzo 2025, mira a lavorare per la fine della guerra tra Russia e Ucraina, coordinando sforzi militari, giuridici e politici per garantire la sicurezza di Kiev.

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