Mosca – La Russia mette in dubbio l’attuazione del piano di pace proposto dagli Stati Uniti per l’Ucraina, sottolineando che le modifiche introdotte da Kiev e dall’Europa stanno rallentando il raggiungimento di accordi concreti. Lo ha dichiarato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass.
Sull’ipotesi di un vertice trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina, Mosca frena: “Non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione”, ha precisato Ushakov. L’idea di un incontro a tre era stata avanzata da Washington, con l’indicazione di una possibile partecipazione europea, come riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Colloqui diplomatici a Miami
Intanto proseguono a Miami i colloqui sul conflitto. Secondo le agenzie russe, l’inviato di Mosca ai colloqui, Kirill Dmitriev, ha definito “costruttivi” gli incontri con l’inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente Usa, Jared Kushner. I colloqui si concentrano su possibili passi concreti per la gestione del conflitto e sulla definizione di garanzie di sicurezza per le parti coinvolte.
Possibile incontro Putin-Macron
Sul fronte europeo, si segnalano contatti tra Mosca e Parigi per un possibile colloquio tra Vladimir Putin e il presidente francese Emmanuel Macron, destinato a discutere le prospettive diplomatiche e la stabilizzazione della situazione sul terreno.
La situazione resta quindi in bilico: la Russia insiste nel definire condizioni precise prima di qualsiasi accordo, mentre gli Stati Uniti e l’Ucraina continuano a cercare aperture per una mediazione multilaterale.







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