Sion – Il tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del locale “Le Constellation” di Crans-Montana, teatro del devastante incendio avvenuto nella notte di Capodanno, costato la vita a 40 persone. La decisione è stata motivata dal concreto pericolo di fuga, unico rischio indicato dal Ministero Pubblico.
Il tribunale ha precisato che la carcerazione preventiva potrebbe essere revocata qualora venissero applicate misure alternative adeguate, come il versamento di cauzioni. Tuttavia, poiché la definizione degli importi richiede un’istruttoria approfondita, al momento è stata confermata la privazione della libertà personale.
Le accuse e le dichiarazioni
Jacques Moretti e sua moglie sono indagati per omicidio colposo, lesioni e incendio. Durante gli interrogatori, Moretti ha ammesso che la sera del 31 dicembre la porta di sicurezza del locale era chiusa e che, al suo arrivo, l’ha trovata serrata dall’interno con un lucchetto, una situazione diversa dalle consuetudini.
Nel fascicolo della procura, che conta circa 350 pagine, numerosi testimoni hanno segnalato la mancanza di vie di fuga adeguate. Moretti non ha escluso che l’incendio possa essere stato innescato dai bengala utilizzati durante la celebrazione con le bottiglie di champagne, pur sostenendo che “ci sia anche altro”. La moglie ha confermato che l’uso di candele scintillanti era una pratica abituale da circa dieci anni, senza precedenti incidenti.
Precedenti inchieste
Dagli accertamenti emerge inoltre che Moretti aveva acquistato personalmente il rivestimento isolante del locale in un negozio di bricolage, installandolo nel 2015, anno in cui la coppia aveva rilevato il locale.
In passato, le autorità del Cantone Vallese erano già intervenute in due occasioni:
- 2020: inchiesta penale sull’utilizzo di fondi Covid per 75.500 euro, parte dei quali sarebbe stata destinata all’acquisto di una Maserati. Il procedimento si concluse con un non luogo a procedere, dopo che la coppia dimostrò che l’auto era intestata alla società.
- 2022: intervento dell’ispettorato del lavoro a seguito di segnalazioni di dipendenti francesi su presunte irregolarità, tra cui violazioni sugli orari, riposi e lavoro notturno non pagato.
L’inchiesta sul rogo di Capodanno prosegue per accertare le responsabilità penali e le cause precise dell’incendio, che resta una delle tragedie più gravi degli ultimi anni nella località turistica svizzera.







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