Prosegue senza sosta la guerra in Medio Oriente. Nella notte, i raid incrociati hanno visto Israele colpire duramente Teheran e il Libano, provocando almeno sei morti nel Sud del Paese, mentre Teheran ha annunciato di aver compiuto “il più vasto attacco dall’inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani”.
In Iraq, sono state colpite una base militare e una sede diplomatica americane, rispettivamente a Erbil e Baghdad. Tra gli obiettivi anche la base della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein e le vicinanze di Tel Aviv, dove forti esplosioni hanno fatto scattare l’allarme e costretto milioni di persone a rifugiarsi. Raid israeliani hanno colpito anche la periferia sud di Beirut, mentre esplosioni sono state intercettate a Doha.
Resta alta la tensione nello stretto di Hormuz, al centro di una telefonata tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, dopo che una nave cargo è stata colpita da un proiettile sconosciuto, secondo quanto riportato dall’agenzia britannica United Kingdom Maritime Trade Operations.
Le forze di difesa aerea dell’Arabia Saudita hanno intercettato sei missili iraniani diretti alla base aerea di Prince Sultan, mentre un altro missile è stato abbattuto nella regione orientale del Paese. Gli Emirati Arabi Uniti stanno rispondendo all’attacco iraniano, esortando la popolazione a restare in casa.






Leave a Reply