Washington, 17 marzo 2026 – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha criticato apertamente la mancata collaborazione della NATO nel garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz. “Non è un bene per una partnership quando si dice sì, questa cosa che state facendo è fantastica, ma non vogliamo aiutarvi”, ha dichiarato alla Casa Bianca, aggiungendo che gli unici Paesi a fornire supporto concreto sono stati Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Israele.
Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno speso miliardi nella NATO e che la mancanza di sostegno dell’Alleanza è uno dei fattori del deficit commerciale americano. In merito a possibili reazioni alla scelta degli alleati, ha affermato: “Al momento non ho nulla in mente, ma non sono entusiasta del fatto che li aiutiamo con l’Ucraina. L’Ucraina sarebbe finita in un giorno se non lo avessimo fatto”.
Sulla questione iraniana, Trump ha ribadito di essere stato “contro l’Iran molto prima ancora di pensare che Israele potesse esserlo”, minimizzando il ruolo dello Stato ebraico nelle sue decisioni. “Non ho paura di un altro Vietnam”, ha aggiunto in risposta a domande sul possibile dispiegamento di truppe in Iran.
Infine, il presidente ha commentato le dimissioni del capo del Centro antiterrorismo, Joe Kent, definendole “un bene” e sottolineando come Kent avesse minimizzato la minaccia rappresentata dall’Iran. “Ogni paese si rendeva conto di quanto fosse una minaccia l’Iran. La questione è se volessero o meno fare qualcosa al riguardo”, ha concluso Trump.






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