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Difesa comune europea, vertice a Londra: spunta l’idea di un fondo Ue-Regno Unito

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(Drop of Light/Shutterstock) L’Europa accelera sulla difesa comune in risposta alle crescenti minacce globali. Domenica si terrà un vertice a Londra con i leader di Francia, Regno Unito, Italia, Germania, Polonia, Spagna, Olanda e Danimarca, oltre ai rappresentanti di Unione Europea e NATO. Il formato sarà simile a quello della recente riunione all’Eliseo, con il focus sulla sicurezza e sul rafforzamento delle capacità militari europee.

Tra le ipotesi sul tavolo, spunta l’idea di un fondo comune Ue-Regno Unito per finanziare lo sviluppo dell’industria bellica e sostenere la sicurezza europea. Il premier britannico Keir Starmer ha sottolineato l’importanza della deterrenza: “Tiranni come Putin capiscono solo la forza”.

Ucraina e la posizione italiana

Oggi è in programma una videoconferenza tra i 27 leader dell’Ue per discutere gli esiti dell’incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e l’ex presidente americano Donald Trump. Starmer e Macron hanno ribadito che Trump sta lavorando per una pace duratura in Ucraina e che la sua leadership è ben accolta.

L’Italia mantiene una posizione cauta sulla possibilità di inviare truppe in Ucraina per garantire una tregua con la Russia. Roma frena sull’ipotesi di un coinvolgimento diretto, specificando che eventualmente sarebbe possibile solo con una missione Onu.

Sfida sulle terre rare: accordi Usa-Kiev e Mosca-Trump

Sul fronte economico e strategico, si registra un’importante intesa tra Stati Uniti e Ucraina sulle terre rare, con la firma dell’accordo prevista per venerdì. La Russia, nel frattempo, cerca di non restare indietro e propone a Trump un’intesa sui minerali strategici, fondamentali per l’industria tecnologica e della difesa.

Attacchi notturni: 128 droni ucraini abbattuti dalla Russia

Nella notte, le forze armate russe hanno abbattuto 128 droni ucraini, di cui 83 nella regione di Krasnodar, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca su Telegram. Il governatore della regione, Veniamin Kondratyev, ha dichiarato che non ci sarebbero vittime.

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