MOSCA, 15 LUG – Il Cremlino ha dichiarato di aver bisogno di tempo per valutare l’ultimatum lanciato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ma si è detto disponibile a un nuovo round di colloqui con Kiev. “La dichiarazione del presidente Trump è molto seria. Abbiamo certamente bisogno di tempo per analizzare quanto detto a Washington”, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov.
Trump aveva ieri minacciato l’introduzione di “dazi secondari al 100%” contro chi continuerà a commerciare con Mosca, nel caso non si raggiunga un accordo entro 50 giorni. “Non voglio chiudere la porta a Putin”, ha però precisato il presidente Usa.
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Bene il cambio di postura degli Stati Uniti nei confronti del Cremlino – ha dichiarato –. È giusto aumentare la pressione sulla Russia e continuare a sostenere Kiev”.
Peskov ha infine confermato che Mosca è “in attesa di proposte dalla parte ucraina” sui tempi per il terzo round di negoziati diretti tra Russia e Ucraina.







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