Kiev – Almeno cinque persone, tra cui soccorritori, sono rimaste uccise e decine ferite in una nuova ondata di attacchi russi che hanno colpito le regioni ucraine di Poltava e Kharkiv, secondo fonti locali.
Nella regione centrale di Poltava, un attacco combinato con droni e missili avrebbe provocato quattro morti e 31 feriti. I raid hanno colpito infrastrutture industriali e provocato gravi disagi ai servizi essenziali, con circa 3.500 utenze rimaste senza gas. Danneggiata anche la rete ferroviaria, come riferito dal governatore locale. Nella regione di Kharkiv si registra invece un morto e due feriti.
Parallelamente, le forze ucraine avrebbero lanciato nella notte un attacco su larga scala con missili e droni contro diverse regioni russe, colpendo obiettivi considerati strategici per il complesso militare-industriale, secondo quanto riportato da media russi su Telegram.
Sul piano politico, Mosca e Kiev hanno annunciato cessate il fuoco unilaterali di durata limitata. La tregua dichiarata dal Cremlino dovrebbe coprire il periodo tra l’8 e il 9 maggio, in concomitanza con le celebrazioni della vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale. L’Ucraina ha invece indicato una propria sospensione delle ostilità a partire dalla mezzanotte.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato l’iniziativa russa, definendola “puro cinismo”, accusando Mosca di continuare attacchi quotidiani mentre propone pause temporanee legate alle ricorrenze ufficiali.






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