Kiev – Nuova ondata di attacchi ucraini contro infrastrutture energetiche russe. Nella notte l’esercito di Kiev avrebbe preso di mira diversi depositi di petrolio situati in varie regioni della Federazione Russa.
Sui social media sono circolate immagini e video che mostrano fiamme e una densa colonna di fumo nero provenire da un deposito di proprietà della Lukoil nei pressi della città di Mikhaylovsk, nel territorio di Stavropol.
Nella zona sarebbero stati inoltre avvistati droni in volo. Il governatore regionale Vladimir Vladimirov ha confermato che si è verificato un attacco contro un «impianto industriale», senza però specificarne la natura.
Gli episodi si inseriscono nella strategia ucraina di colpire infrastrutture energetiche e logistiche considerate strategiche per il sostegno allo sforzo bellico russo. Al momento non sono stati resi noti bilanci ufficiali sui danni provocati né eventuali conseguenze sulle attività del deposito interessato.






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