La base aerea di Taif, in Arabia Saudita, dove è presente personale italiano impegnato nell’operazione Inherent Resolve, è stata oggetto nella notte di diversi attacchi. A renderlo noto è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto.
«Colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all’interno della base ed in un’area decentrata. Non vi sono militari italiani coinvolti e non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale», ha dichiarato Crosetto.
Nel frattempo, sul fronte diplomatico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riferito in un’intervista a NewsNation che sono in corso contatti con gli Houthi: «Stiamo parlando con gli Houthi, vogliono vedere se possiamo fare un accordo».
Ripartita l’operazione Aspides
Nelle ultime ore è ripresa anche l’attività dell’operazione europea Aspides nel Mar Rosso. La fregata italiana Carlo Bergamini ha accompagnato il mercantile italiano Jolly Oro, della compagnia di navigazione Ignazio Messina & C., durante il transito dello Stretto di Bab el-Mandeb, in direzione nord.
La Marina militare ha spiegato che «l’attività rientra nei compiti affidati alle forze navali dell’operazione Aspides».
Anche l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera e la sicurezza, Kaja Kallas, ha confermato l’innalzamento del livello di allerta delle navi impegnate nella missione: «L’Europa sta aiutando a proteggere le spedizioni nel Mar Rosso dagli attacchi Houthi. Data la situazione di sicurezza in peggioramento, l’Operazione Aspides dell’UE ha elevato il livello di allerta delle sue navi mentre continua i suoi compiti di scorta».
Crosetto, in una lettera inviata alla stessa Kallas, ha chiesto il potenziamento della missione europea con l’invio di ulteriori navi militari da parte degli altri Paesi membri.
Il ministro aveva inoltre annunciato che l’Italia è pronta a utilizzare la Marina militare anche al di fuori del dispositivo europeo per garantire il passaggio dei mercantili italiani attraverso Bab el-Mandeb, lo stretto controllato dai ribelli Houthi filo-iraniani e diventato particolarmente strategico nel quadro della crisi legata al blocco di Hormuz. «Abbiamo deciso di non aspettare che sia la missione europea Aspides a decidere se le navi possono passare, ci attiveremo per far sì che quelle italiane possano iniziare a transitare senza attendere che la burocrazia europea si sommi alla nostra», ha detto Crosetto. Restano da verificare gli eventuali passaggi parlamentari necessari.
Trump: «Momento cruciale per l’Iran»
Sul fronte mediorientale, Trump ha inoltre dichiarato: «È un momento cruciale per l’Iran, devo prendere una decisione importante». Secondo Axios, il presidente americano dovrebbe incontrare martedì prossimo a New York i leader dei Paesi del Golfo, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per discutere i possibili passi successivi nel conflitto con l’Iran.
Intanto, nella Striscia di Gaza, è salito ad almeno 21 morti, tra cui 12 bambini, il bilancio del crollo di un edificio di sei piani nella città di Gaza. La struttura era stata precedentemente danneggiata da attacchi israeliani.






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