Regno Unito, cinque arresti vicino alla base Raf Fairford: evacuate 85 abitazioni

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Whelford – È stata dichiarata una situazione di grave emergenza nell’area di Whelford, nel Gloucestershire, a poca distanza dalla base aerea Raf Fairford, utilizzata anche dalle forze statunitensi. Cinque uomini sono stati arrestati nell’ambito di un’operazione condotta dalla polizia britannica e successivamente sono stati formalmente accusati di aver preparato un atto terroristico.

L’allarme è scattato nella notte tra il 26 e il 27 settembre, dopo una segnalazione relativa a tre veicoli sospetti che sembravano dirigersi verso la base. Gli uomini sono stati fermati con l’ipotesi iniziale di violazioni della legge sugli esplosivi. L’indagine è stata affidata alla polizia antiterrorismo britannica.

Evacuate 85 abitazioni

Le autorità hanno disposto, a scopo precauzionale, l’evacuazione di circa 85 abitazioni nella zona di Whelford. Un cordone di sicurezza è stato istituito attorno ai veicoli, mentre gli artificieri dell’esercito britannico hanno raggiunto l’area con mezzi specializzati e robot per effettuare le verifiche.

La polizia ha precisato che l’episodio è ritenuto sotto controllo e circoscritto. I residenti evacuati sono stati indirizzati verso una struttura di accoglienza nelle vicinanze.

La pista del possibile attentato

Secondo gli aggiornamenti diffusi dalle autorità, i cinque uomini sono accusati di aver preparato un atto terroristico. Al momento non sono state rese pubbliche le loro identità né la loro nazionalità.

La vicenda ha attirato particolare attenzione anche per la posizione della Raf Fairford, installazione britannica utilizzata dall’aeronautica statunitense e tornata recentemente al centro delle operazioni militari legate al conflitto con l’Iran. Tuttavia, le autorità non hanno confermato che l’episodio di Whelford sia direttamente collegato alle attività della base o all’Iran.

Secondo quanto riportato da Sky News, nelle ultime settimane erano state rafforzate le misure di sicurezza attorno alla base. Anche l’aeronautica statunitense ha fatto sapere di essere a conoscenza della situazione, senza fornire dettagli sulle specifiche misure di protezione adottate.

La cautela delle autorità

Le autorità britanniche mantengono per ora una linea prudente. La vice assistente commissaria Vicki Evans, coordinatrice nazionale per l’antiterrorismo, ha spiegato che l’indagine è ancora nelle sue fasi iniziali e che i cinque uomini restano in custodia.

Il premier britannico ha ringraziato i servizi di emergenza per la rapidità dell’intervento e per le misure adottate a tutela della popolazione locale. Anche il governo ha sottolineato che l’operazione viene gestita attraverso il coordinamento tra polizia, forze armate e servizi di emergenza.

Gli artificieri stanno completando gli accertamenti sui tre veicoli, mentre proseguono le indagini per stabilire cosa trasportassero e quale fosse l’effettivo obiettivo degli uomini arrestati.

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