Zelensky denuncia nuovi raid: quattro morti e 22 feriti nella regione di Dnipro, mentre a Vinnytsia un drone colpisce un edificio residenziale. A Belgorod si registrano un morto e dieci feriti in seguito a un attacco ucraino.
«Quasi ogni giorno» gli «attacchi brutali» della Russia in Ucraina provocano morti e feriti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendosi anche ai raid della serata precedente nella regione di Dnipro, dove quattro persone sono rimaste uccise e altre 22 ferite, tra cui una bambina di 11 anni.
Zelensky ha riferito inoltre che a Vinnytsia, a sud-ovest di Kiev, un drone russo ha colpito un edificio residenziale di più piani, provocando il ferimento di sei persone.
Un altro attacco condotto con droni russi ha colpito Kharkiv, causando un morto e quattro feriti. Sul fronte russo, invece, un attacco ucraino ha provocato una vittima e dieci feriti a Belgorod, nella notte.
Il caso Starlink
Intanto, Elon Musk è intervenuto sulla questione dell’utilizzo di Starlink da parte delle forze armate ucraine. «L’esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink e lo ha utilizzato per attacchi con droni per uccidere persone. Quella lacuna è stata colmata la settimana scorsa», ha affermato.
L’Ucraina aveva dichiarato che il sistema satellitare Starlink e la sua versione militare, Starshield, erano tornati pienamente operativi dopo oltre una settimana di restrizioni. La vicenda riporta l’attenzione sul ruolo delle tecnologie satellitari nelle operazioni militari e sulle limitazioni al loro utilizzo nel conflitto.






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