Iran, Trump prende tempo dopo il colloquio con Netanyahu: «Non abbiamo fretta». Khamenei minaccia una risposta senza limiti geografici

Gdp Avatar

(Shutterstock) Il presidente Usa Donald Trump prende tempo sulla questione iraniana dopo un colloquio telefonico con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Il presidente americano ha dichiarato che Teheran sarebbe interessata a raggiungere un accordo, ma ha lasciato aperta la possibilità di nuovi interventi contro le strutture nucleari iraniane.

«L’Iran vuole arrivare a un accordo, vedremo di cosa si tratterà. Non abbiamo fretta», ha affermato Trump, aggiungendo che resterebbero ancora «uno o due siti» di cui occuparsi. Tra gli obiettivi citati figura anche il sito nucleare di Pickaxe Mountain.

Da Teheran arriva intanto un avvertimento agli Stati Uniti. La Guida Suprema Ali Khamenei ha messo in guardia Washington dalla ripresa degli attacchi, dopo le indiscrezioni diffuse dai media secondo cui Trump avrebbe già informato gli alleati del Golfo di una possibile ripresa della guerra contro il regime iraniano, il giorno successivo alle elezioni di midterm.

Secondo quanto riportato, Khamenei avrebbe impartito disposizioni per una risposta immediata e «senza restrizioni geografiche» a qualsiasi minaccia proveniente dal nemico.

Le dichiarazioni arrivano in una fase di forte tensione tra Washington, Teheran e Israele, mentre resta incerto il percorso verso un eventuale accordo e non è esclusa una nuova escalation militare.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *