Creta in fiamme: evacuazioni di massa e allerta sanitaria per l’incendio fuori controllo sulla costa sudorientale

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Ierapetra (Creta), 3 luglio 2025 – Continua a bruciare senza sosta l’incendio divampato ieri pomeriggio nella zona sudorientale dell’isola di Creta, in un’area boschiva nei pressi di villaggi turistici e strutture ricettive nel comune di Ferma. Le fiamme, alimentate da forti venti di burrasca, si sono propagate rapidamente verso sud, costringendo le autorità a disporre evacuazioni di massa.

Secondo quanto riferito dai servizi di emergenza, circa 1.500 persone sono state già evacuate da villaggi, hotel e abitazioni turistiche e trasferite in zone più sicure a Ierapetra. Oltre 200 sfollati hanno trovato riparo nel palazzetto dello sport della città, mentre altri sono stati assistiti in centri di accoglienza allestiti in via d’urgenza.

Il fronte del fuoco si estende ora per oltre sei chilometri, rendendo le operazioni di contenimento sempre più complesse. L’area interessata è avvolta da un denso fumo che in molti punti ha azzerato la visibilità, complicando il lavoro delle squadre antincendio e delle unità di soccorso.

Agia Fotia in emergenza: case distrutte e aria irrespirabile

Particolarmente grave la situazione nei pressi dell’insediamento di Agia Fotia, dove abitazioni, camere in affitto e strutture ricettive sono state distrutte. L’area è al momento senza corrente elettrica, e la strada principale è stata chiusa dalla polizia, che ha invitato residenti e turisti a evitare spostamenti non essenziali.

La qualità dell’aria è considerata pericolosa: il caldo estremo, la cenere in sospensione e l’inalazione del fumo hanno già causato problemi sanitari. Almeno quattro anziani sono stati ricoverati per difficoltà respiratorie, mentre le autorità sanitarie hanno messo in stato di allerta tutti gli ospedali dell’isola.

Il fumo ha raggiunto anche la spiaggia turistica di Makry Gialos, a circa 10 chilometri da Achlia, coprendo di cenere l’intera zona e spingendo molti bagnanti ad abbandonare l’area.

Situazione in evoluzione

L’incendio resta fuori controllo, con centinaia di vigili del fuoco, volontari e mezzi aerei impegnati nella lotta contro le fiamme. Le autorità stanno valutando la possibilità di ulteriori evacuazioni, mentre si attende un possibile cambio del vento che potrebbe aggravare o alleviare l’emergenza.

Il governo greco ha attivato le procedure per richiedere supporto europeo tramite il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE. Nel frattempo, cresce la preoccupazione per l’impatto ambientale, turistico e sanitario di un evento che rischia di segnare duramente l’estate cretese.

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