(Pixabay) GAZA – Ancora sangue nella Striscia di Gaza. Almeno 12 palestinesi sono morti e decine sono rimasti feriti a seguito di bombardamenti israeliani condotti con carri armati su un accampamento di tende nella parte occidentale della città di Gaza, a nord dell’enclave.
Nelle stesse ore, attacchi aerei e terrestri hanno colpito la città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia. Tra i bersagli dei raid anche una residenza del personale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, colpita per tre volte, secondo quanto riferito dal direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“I militari israeliani sono entrati nella struttura, costringendo donne e bambini a evacuare a piedi verso Al-Mawasi, nel mezzo di un conflitto attivo”, ha denunciato Ghebreyesus.
Denunce umanitarie e appelli internazionali
La situazione umanitaria peggiora di ora in ora. Caritas Internationalis ha lanciato un nuovo allarme:
“La popolazione è ridotta alla fame e rischia la carestia”, ha dichiarato l’organizzazione.
Parole dure anche da parte del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, che ha definito la situazione “ingiustificabile”.
Nel frattempo, Papa Francesco ha telefonato ad Abu Mazen, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, per sottolineare “l’urgenza di garantire aiuti umanitari immediati”.
A livello diplomatico, i ministri degli Esteri di 25 Paesi, tra cui l’Italia, hanno sottoscritto un appello rivolto a Israele:
“La guerra a Gaza deve finire ora”.
Il ministro italiano Antonio Tajani, intervenuto sull’emergenza, ha confermato la presenza di operatori italiani nell’area colpita di Deir al-Balah, invitando alla massima prudenza.
Trump e la sorpresa per i bombardamenti
In un passaggio che ha suscitato attenzione, una portavoce della Casa Bianca ha riferito che il presidente Usa Donald Trump è rimasto “sorpreso” dai bombardamenti, in particolare da quello su una chiesa cattolica a Gaza e dagli attacchi in Siria. L’ex presidente USA avrebbe contattato il premier israeliano per cercare di “porre rimedio alla situazione”, si legge nella nota.







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