KYIV/ISTANBUL – Dopo mesi di stallo diplomatico, Russia e Ucraina torneranno a incontrarsi per un nuovo round di colloqui di pace, previsto per domani a Istanbul. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che ulteriori dettagli sul formato e i partecipanti saranno resi noti in giornata.
La scelta della sede non è casuale: la Turchia, che si è proposta più volte come mediatore tra le parti, aveva già ospitato i precedenti tentativi negoziali a maggio e giugno, terminati senza risultati concreti.
Attacco russo nella notte: 13 feriti a Sumy, anche un bambino
L’annuncio dei colloqui arriva all’indomani di nuovi attacchi russi nel nord-est dell’Ucraina. Nella tarda serata di ieri, droni kamikaze hanno colpito la comunità di Putyvl, nella regione di Sumy, causando 13 feriti, tra cui un bambino di 5 anni. Le autorità locali hanno riferito di gravi danni a edifici residenziali e infrastrutture civili.
Clima di incertezza e speranze diplomatiche
Nonostante lo scetticismo alimentato dai precedenti fallimenti, il nuovo round di negoziati rappresenta per molti osservatori un segnale importante, soprattutto alla luce del deterioramento della situazione umanitaria e delle pressioni internazionali per trovare una via diplomatica alla fine del conflitto.
Ankara ha confermato il proprio ruolo di facilitatore neutrale, dichiarandosi pronta a ospitare tutte le delegazioni e garantire le condizioni per un confronto diretto e sicuro.







Leave a Reply