Un alto funzionario israeliano ha confermato a Channel 12 che Israele ha condotto un’operazione di omicidio mirato contro alti esponenti di Hamas nella capitale del Qatar, Doha. Un’esplosione è avvenuta presso il quartier generale dell’organizzazione terroristica, e secondo la TV saudita al Arabiya, il leader Khalil al-Hayya, capo negoziatore e già vice di Yahya Sinwar, sarebbe stato ucciso nell’attacco.
Il governo del Qatar ha definito l’attacco “codardo” e “una flagrante violazione di ogni diritto internazionale”, secondo quanto riportato da al Jazeera.
In parallelo, Israele ha dichiarato di accettare ufficialmente la proposta di accordo avanzata dal presidente Usa Donald Trump. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha sottolineato che “Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza”.
L’IDF ha inoltre ordinato l’evacuazione di tutti i residenti e presenti nella città di Gaza, dalla Città Vecchia e dal quartiere Tuffah fino al mare, ribadendo la determinazione a sconfiggere Hamas.
Intanto, la Global Sumud Flotilla ha pubblicato filmati a bordo della nave ‘Family’ che confermerebbero un attacco con drone contro una delle imbarcazioni dirette a Gaza, in acque tunisine vicino a Sidi Bou Said. Nei video si vede il momento dell’esplosione e il panico tra i passeggeri. Gli organizzatori assicurano che tutti sono al sicuro.
L’episodio segna un’escalation significativa nella regione e riapre il dibattito internazionale sulle operazioni militari mirate al di fuori dei confini nazionali.







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