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Strage di Capodanno a Crans-Montana: l’Italia piange i suoi giovani e chiede verità

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Tantissimi giovani e cittadini hanno partecipato ai funerali delle vittime italiane della strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, una tragedia che ha profondamente segnato le comunità e lasciato un vuoto incolmabile nelle famiglie colpite.

A Milano, amici e parenti hanno dato l’ultimo saluto ad Achille Barosi e Chiara Costanzo. Il padre di Chiara, con voce carica di dolore, ha chiesto con forza che l’Italia si costituisca parte civile nell’inchiesta: “Abbiamo sete di verità”.

A Roma, le esequie di Riccardo Minghetti sono state segnate dall’emozione della madre: “Era felice, l’ultimo saluto è stato un bacio”. In chiesa era presente anche Matilde, 15 anni, sorella di Riccardo e unica sopravvissuta della famiglia, che quella notte aveva cercato invano il fratello tra le fiamme.

A Bologna, i compagni di scuola di Giovanni Tamburi lo hanno ricordato come un ragazzo che “portava la luce in ogni persona”, mentre a Lugano si sono celebrati i funerali della vittima più giovane, Sofia Prosperi, 15 anni. Oggi, a Genova, sarà il turno di Emanuele Galeppini, per il quale i legali della famiglia chiedono chiarimenti sulla dinamica della morte: “Non aveva ustioni, diteci come è morto”.

La vicenda sarà oggetto anche di una commemorazione internazionale in Svizzera, venerdì, alla quale parteciperanno il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.

Intanto, prosegue l’inchiesta delle autorità elvetiche. La Procura generale del Cantone Vallese sta esaminando il passato imprenditoriale dei coniugi Moretti, gestori del locale Le Constellation, teatro della strage. Gli investigatori stanno inoltre analizzando un video in cui si vede Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa sottobraccio, un dettaglio che potrebbe essere rilevante per ricostruire la dinamica dell’incendio.

Le famiglie delle vittime continuano a chiedere chiarezza e giustizia, mentre le comunità italiane colpite dal lutto cercano conforto e sostegno reciproco. Una tragedia che ha segnato la notte di Capodanno e che lascia interrogativi ancora aperti, con la speranza che la verità emerga al più presto.

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