(Shutterstock) Odessa, 27 gennaio 2026 – Un brutale attacco con droni ha colpito Odessa, città ucraina sul Mar Nero, prendendo di mira principalmente infrastrutture energetiche e civili, tra cui edifici frequentati da cittadini comuni. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che tra i decine di feriti ci sono anche bambini.
«Ogni attacco russo di questo tipo mina la diplomazia ancora in corso e compromette gli sforzi dei partner che stanno contribuendo a porre fine a questa guerra», ha affermato Zelensky.
Il raid segue il primo round di colloqui diplomatici a Abu Dhabi nel weekend scorso tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Entrambe le parti hanno confermato che un nuovo incontro trilaterale avverrà entro la settimana, senza precisare la data.
Intanto, il segretario generale della Nato, Rutte, ha sottolineato l’urgenza di assicurarsi che la Russia non attacchi ulteriormente, mentre Zelensky ha dichiarato che il quadro dei negoziati è stato definito per proseguire il lavoro diplomatico. Il portavoce del Cremlino, Peskov, ha invece precisato che «è un errore contare su grandi risultati nei primi contatti».
L’attacco su Odessa evidenzia la tensione ancora alta sul terreno, a pochi giorni dal proseguimento dei colloqui diplomatici volti a cercare una soluzione al conflitto.







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