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Stretto di Hormuz riaperto. Trump: “Accordo con Teheran vicino”

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Teheran ha annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale per tutta la durata della tregua concordata tra Israele e Libano, un cessate il fuoco della durata di 10 giorni. La dichiarazione è arrivata dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha comunicato la ripresa della navigazione fino alla conclusione dell’intesa.

La notizia ha suscitato reazioni contrastanti. Il presidente Usa Donald Trump ha accolto l’annuncio con un breve “Grazie”, ma ha contestualmente ribadito che il blocco navale nei confronti dei porti iraniani resterà in vigore fino a un accordo definitivo con Teheran. Lo stesso ex presidente ha poi dichiarato sul social Truth che l’Iran avrebbe accettato di non utilizzare più lo Stretto di Hormuz come strumento di pressione internazionale, affermazione immediatamente smentita da fonti vicine al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, che hanno avvertito che un’eventuale prosecuzione del blocco sarebbe considerata una violazione della tregua.

Sul piano diplomatico, i negoziatori di Stati Uniti e Iran potrebbero incontrarsi nel fine settimana con l’obiettivo di raggiungere un’intesa entro pochi giorni. Tra i punti più controversi resta la gestione dell’uranio arricchito: secondo Trump, Teheran avrebbe accettato di consegnarlo agli Stati Uniti, ma il ministero degli Esteri iraniano ha smentito con fermezza qualsiasi ipotesi di trasferimento all’estero del materiale nucleare.

Nel frattempo, sul fronte europeo si è tenuto a Parigi un vertice della coalizione dei “volenterosi” dedicato alla sicurezza nello Stretto di Hormuz. Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato che Regno Unito e Francia guideranno una missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nell’area. Anche l’Italia ha espresso disponibilità a contribuire con proprie unità navali, nel rispetto delle procedure parlamentari e del quadro delle missioni internazionali già in corso.

Sul piano politico interno americano, Trump ha inoltre criticato la premier italiana Giorgia Meloni, accusando l’Italia di non aver sostenuto gli Stati Uniti in alcune decisioni operative legate alla crisi.

A margine del dibattito internazionale, sono arrivate anche le parole del Papa, che dal Camerun ha richiamato alla necessità di costruire la pace attraverso il dialogo e la diplomazia, respingendo l’uso delle minacce e invocando leadership “lucide e con coscienza integra”.

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