Mosca – Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel corso del quale si sarebbe detto disponibile a dichiarare una tregua in occasione del Giorno della Vittoria, previsto per il 9 maggio. La notizia è stata diffusa dall’agenzia russa Tass.
Nel frattempo, da Mosca arrivano anche dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che ha affermato come la Russia sia “sempre pronta a fornire assistenza per la risoluzione della grave situazione internazionale” relativa allo Stretto di Hormuz, sottolineando la disponibilità di Mosca a intervenire diplomaticamente in contesti di crisi globale.
Sul fronte ucraino, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il Paese sta avviando l’esportazione di armi, precisando che tutti i dettagli operativi sarebbero già stati definiti a livello istituzionale.
Parallelamente, dall’Unione Europea arriva la conferma del sostegno finanziario a Kiev. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ribadito in Aula al Parlamento europeo che “è stata mantenuta la promessa” relativa al prestito da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina, annunciando che entro il trimestre sarà erogata la prima tranche da 45 miliardi per il 2026.
Il quadro complessivo conferma un contesto internazionale ancora fortemente instabile, segnato da iniziative diplomatiche, tensioni geopolitiche e nuovi impegni economici a sostegno del governo ucraino.






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