Kiev – Nuova escalation nel conflitto tra Ucraina e Russia. Secondo le autorità filorusse della regione di Donetsk, un attacco condotto con droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca verso la Crimea avrebbe causato la morte di otto persone e il ferimento di numerosi passeggeri.
Nella stessa giornata, droni attribuiti a Kiev hanno colpito un grande terminal petrolifero di San Pietroburgo, mentre altri velivoli senza pilota avrebbero preso di mira anche le aree di Mosca e della regione di Leningrado. Durante la notte, inoltre, sarebbe stato interessato da un incendio anche uno stabilimento russo legato alla produzione missilistica.
L’attacco a San Pietroburgo è avvenuto in concomitanza con l’apertura del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, uno dei principali appuntamenti economici organizzati dalla Federazione Russa.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha definito l’operazione una risposta «giusta» ai recenti bombardamenti russi contro il territorio ucraino. «C’è stato un attacco massiccio solo un giorno fa. Abbiamo risposto di conseguenza», ha dichiarato il capo dello Stato.
Il riferimento è ai bombardamenti lanciati dalle forze russe nella notte tra lunedì e martedì contro Kiev e Dnipro, effettuati con centinaia di missili e droni. Secondo le autorità ucraine, gli attacchi hanno provocato almeno 22 vittime e 138 feriti, tra cui diversi bambini.
L’intensificarsi degli attacchi reciproci conferma una fase di forte tensione sul fronte militare, con entrambe le parti che continuano a colpire infrastrutture strategiche e obiettivi nelle rispettive aree di controllo.







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