Teheran – Hanno preso ufficialmente il via in Iran sei giorni di cerimonie funebri pubbliche per il defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei. Nel paese sono migliaia le persone in lutto, con in mano striscioni rossi, simbolo associato alle richieste di vendetta, radunatesi nel cortile della Grande Moschea di Teheran per accogliere l’arrivo della bara di Khamenei, scandendo slogan come “morte all’America” e “vendetta, vendetta”. Solo nella capitale è prevista la partecipazione di 20 milioni di persone.
Intanto nella giornata di ieri, diverse delegazioni straniere hanno reso omaggio alla salma, dal premier pakistano Sharif all’ex presidente russo Medvedev. I funerali termineranno con la sepoltura a Mashhad, città natale di Khamenei, il 9 luglio.






Leave a Reply