(Shutterstock) KIEV – È di almeno 27 morti e 42 feriti il bilancio dell’attacco aereo russo condotto nella notte sulla regione di Kiev. A fornire il bilancio è stato il governatore Tymur Tkachenko, secondo cui oltre 380 persone sono state evacuate dalla zona colpita nel distretto di Bucha.
Tkachenko, in un messaggio pubblicato su Telegram, ha riferito che i soccorritori hanno lavorato per tutta la notte nelle aree interessate dai bombardamenti, alla ricerca di eventuali persone rimaste intrappolate sotto le macerie.
Attacco ucraino a Belgorod
Contemporaneamente, anche il territorio russo è stato interessato da attacchi. Tre persone sono morte e nove sono rimaste ferite in un attacco condotto con droni ucraini nella regione di Belgorod.
Il bilancio è stato comunicato dalle autorità locali attraverso Telegram. Tre dei nove feriti sarebbero in gravi condizioni.
Nella notte le forze russe hanno inoltre lanciato missili e droni contro il distretto di Izmail, nella regione ucraina di Odessa. Secondo le autorità locali, l’attacco ha provocato almeno una vittima, diversi feriti e danni alle infrastrutture di trasporto.
Incendio in un deposito di esplosivi vicino a Kiev
A Kiev, un altro raid con droni ha colpito un deposito di esplosivi nella zona di Myla, provocando un vasto incendio seguito da numerose esplosioni.
Secondo le prime informazioni, sei persone sono rimaste ferite e oltre 200 sono state evacuate, tra cui diversi bambini. Le operazioni di messa in sicurezza dell’area sono proseguite dopo l’attacco.
Sul fronte russo, un drone ucraino ha colpito invece Rostov sul Don, dove è stato centrato un magazzino della catena di elettronica DNS. La struttura è stata interessata da un incendio. A riferirlo è l’agenzia ucraina Rbc.
Putin vede Xi, Modi, Erdogan e Pezeskhian
Sul piano diplomatico, è atteso per il 31 agosto un importante incontro internazionale. Il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe incontrare il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro indiano Narendra Modi a margine del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai in programma a Bishkek, in Kirghizistan.
A confermare l’appuntamento è stato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. Secondo quanto riferito, Putin e Xi discuteranno delle principali questioni internazionali e anche del progetto del gasdotto Power of Siberia 2, destinato a rafforzare i rapporti energetici tra Russia e Cina.
Il 1° settembre, invece, Putin dovrebbe incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Gli incontri diplomatici si svolgeranno mentre la guerra tra Russia e Ucraina continua a essere caratterizzata da una crescente intensità degli attacchi con droni e missili, con vittime e danni sia sul territorio ucraino sia nelle regioni russe vicine al confine.






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