Stretto di Hormuz – Sale alle stelle la tensione nello Stretto di Hormuz, dove i Pasdaran iraniani avrebbero attaccato un drone navale statunitense che stava tentando di entrare nello strategico passaggio marittimo.
L’episodio si sarebbe verificato poche ore dopo una nuova serie di attacchi incrociati tra Teheran e Washington. Le forze statunitensi avevano colpito tre petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche aveva lanciato missili balistici contro due navi americane impegnate in attività di pattugliamento nelle acque della regione.
La risposta dei Pasdaran è arrivata con un nuovo scambio di colpi. Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato l’attacco a diverse imbarcazioni come ritorsione, alimentando ulteriormente le preoccupazioni per la sicurezza della navigazione in una delle principali rotte mondiali per il trasporto di petrolio.
Raid israeliani nel sud del Libano
Nel frattempo, la situazione resta drammatica anche sul fronte libanese. Almeno quattro persone sono morte nei raid israeliani condotti nel sud del Libano, secondo quanto riferito dal ministero della Salute di Beirut.
Tra le vittime figurano due donne. Il bilancio provvisorio parla inoltre di circa 20 feriti, tra cui altre donne e tre bambini.
Gli sviluppi nelle ultime ore confermano quindi un quadro di forte escalation nella regione, con gli scontri tra Iran e Stati Uniti che si intrecciano con le operazioni militari israeliane in Libano e con la crescente tensione attorno allo Stretto di Hormuz.






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