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Allerta hantavirus: sorveglianza su passeggeri italiani dopo il decesso su nave da crociera

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Firenze – Il Ministero della Salute ha attivato in Italia una sorveglianza attiva per hantavirus su quattro passeggeri che si trovavano a bordo di un volo KLM, nell’ambito di un possibile caso di esposizione indiretta al virus legato a una nave da crociera coinvolta in un focolaio internazionale.

Secondo quanto comunicato dalle autorità sanitarie, una donna salita per pochi minuti sull’aereo in coincidenza per Roma – e proveniente dalla nave da ricerca MV Hondius – è successivamente deceduta a Johannesburg a causa dell’infezione. I contatti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti e trasmessi alle Regioni competenti (Calabria, Campania, Toscana e Veneto), che hanno immediatamente attivato le procedure di monitoraggio “in via precauzionale”.

Focolaio internazionale e dati dell’OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che, al momento, sono otto i casi segnalati complessivamente, con tre decessi, pari a un tasso di mortalità del 38%. Sei casi sono stati confermati in laboratorio come infezioni da hantavirus Andes, una variante nota per la capacità di trasmissione interumana.

Nonostante la gravità dei casi registrati, gli esperti sottolineano che il rischio di contagio per i contatti individuati rimane basso, in assenza di esposizioni ravvicinate o prolungate.

Sorveglianza in Italia: i casi monitorati

In Toscana, una donna residente a Firenze è stata posta in quarantena precauzionale. Le autorità sanitarie hanno attivato il monitoraggio clinico per l’intero periodo di incubazione e avviato il tracciamento dei contatti, coordinandosi con il Ministero della Salute.

In Campania e Calabria sono stati individuati ulteriori soggetti sotto osservazione. In particolare, in Calabria una persona è stata rintracciata e posta in isolamento: risulta asintomatica e sotto costante monitoraggio da parte delle autorità sanitarie regionali.

Il parere degli esperti

Secondo l’infettivologo Gianni Rezza, il rischio per i passeggeri coinvolti sarebbe “molto basso”, poiché non vi sarebbero stati contatti stretti con la persona infetta durante il volo o le fasi di imbarco.

Emergenza sulla nave e gestione internazionale

La nave MV Hondius, al centro del focolaio, è attualmente diretta verso le Isole Canarie, dove è previsto l’arrivo a Tenerife. Le autorità spagnole hanno attivato un piano sanitario di emergenza per la gestione dei passeggeri.

Il direttore generale dell’OMS coordinerà le operazioni sul posto insieme alle autorità locali, mentre diversi Paesi europei e partner internazionali hanno predisposto voli per l’evacuazione dei passeggeri.

Le autorità sanitarie hanno comunque ribadito che non si tratta di una nuova pandemia e che la situazione è sotto controllo, pur richiedendo un rigoroso rispetto dei protocolli di sorveglianza e prevenzione.

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