Tragedia in Francia, due bambini trovati morti in un’auto: si indaga sull’ipotesi del colpo di calore

Gdp Avatar

Una drammatica tragedia ha scosso la città di Carpentras, nel dipartimento francese del Vaucluse, dove due bambini di 2 e 4 anni sono stati trovati senza vita all’interno di un’auto parcheggiata nel garage di una residenza. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di lunedì, in una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate.

All’arrivo dei soccorritori, i due piccoli erano già in arresto cardiorespiratorio. Nonostante i tentativi di rianimazione, per entrambi non c’è stato nulla da fare.

L’ipotesi principale: il caldo estremo

La Procura di Carpentras ha aperto un’indagine per chiarire le circostanze dell’accaduto. Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella del colpo di calore.

“Le cause della morte sono ancora da accertare, ma si privilegia la pista del caldo”, ha dichiarato la procuratrice della Repubblica di Carpentras, Hélène Mourges.

Lunedì il dipartimento del Vaucluse era interessato da un’ondata di calore con temperature vicine ai 39 gradi e un livello di allerta arancione. Gli esperti ricordano che all’interno di un veicolo chiuso la temperatura può aumentare rapidamente, superando di oltre venti gradi quella esterna e trasformando l’abitacolo in un ambiente estremamente pericoloso nel giro di pochi minuti.

Sarebbero entrati in auto senza che la madre se ne accorgesse

Secondo le prime ricostruzioni, i due bambini sarebbero saliti nell’automobile all’insaputa della madre, una donna di 33 anni, rimanendo poi intrappolati all’interno del veicolo.

Gli investigatori stanno cercando di stabilire con precisione come i piccoli siano riusciti ad accedere all’auto e per quanto tempo vi siano rimasti. La vettura era parcheggiata nel garage di una residenza nel quartiere Bois de l’Ubac.

Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e accertare eventuali responsabilità. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature e sulla pericolosità dei veicoli chiusi durante le ondate di caldo estremo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *