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Ucraina-Russia, nuovi attacchi incrociati: vittime a Belgorod e Mosca, colpita nave mercantile nel Mar Nero

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Attacchi incrociati nelle ultime ore: Kiev rivendica l’azione contro obiettivi russi, Mosca accusa l’Ucraina. Espulso da Mosca l’addetto militare italiano

(Shutterstock) Nuova escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, con una serie di attacchi che hanno provocato vittime e alimentato ulteriormente le tensioni anche sul fronte diplomatico.

Un raid ucraino sulla regione russa di Belgorod avrebbe causato la morte di cinque persone, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Nella stessa notte, oltre 400 droni avrebbero preso di mira la regione di Mosca: il bilancio comunicato dalle autorità russe parla di dieci feriti, tra cui un bambino.

Sul fronte opposto, la Russia ha condotto un attacco nel Mar Nero colpendo, secondo quanto riportato dalle autorità ucraine, una nave mercantile di proprietà turca e battente bandiera della Guinea-Bissau, appena partita dal porto di Odessa. L’imbarcazione sarebbe stata raggiunta da tre missili da crociera. Il bilancio riferito è di dieci morti. Un ulteriore attacco sulla città portuale avrebbe provocato altre tre vittime.

La situazione militare si accompagna a nuove tensioni sul piano internazionale. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha annunciato che la Federazione Russa ha espulso l’addetto militare italiano a Mosca e un suo collaboratore.

“Si tratta – ha scritto Tajani in un messaggio pubblicato su X – di un atto di plateale ritorsione per l’espulsione dall’Italia di due addetti militari russi, colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale”.

L’episodio apre un nuovo fronte diplomatico tra Roma e Mosca, già segnato dalle tensioni legate alla guerra in Ucraina e dalle accuse reciproche di attività di intelligence ostili.

Gli attacchi delle ultime ore confermano il progressivo allargamento del confronto, con operazioni aeree sempre più frequenti e un coinvolgimento crescente di infrastrutture e obiettivi lontani dalle linee del fronte.

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