(Shutterstock) Donald Trump torna a intervenire sulla guerra in Ucraina e invita Volodymyr Zelensky a concentrarsi su un accordo con Mosca. Secondo il presidente americano, Vladimir Putin sarebbe più interessato di Zelensky a una tregua energetica. Trump ha inoltre sostenuto che entrambi i leader avrebbero violato il cessate il fuoco.
Da Kiev, intanto, arriva la denuncia del presidente ucraino, che accusa la Russia di proseguire gli attacchi contro la popolazione civile. «I russi continuano la loro campagna di terrore contro il nostro popolo, colpendo edifici residenziali e causando vittime», ha scritto Zelensky su X, riferendo di un attacco con un drone Shahed contro un grattacielo residenziale nella capitale ucraina. Secondo il bilancio comunicato dal leader di Kiev, le vittime sarebbero due.
Sul fronte della sicurezza europea, il comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa, Alexus G. Grynkewich, intervenendo al Warsaw Security Forum, ha ribadito la preparazione dell’Alleanza. «Ci siamo addestrati, siamo pronti e lo saremo ancora di più domani e ogni giorno a venire», ha dichiarato. La Nato, ha aggiunto, «non cerca la guerra con nessuno», ma è pronta a bloccare e neutralizzare eventuali attacchi e, in caso di prosecuzione dell’aggressione, a «annientare le forze» responsabili.
Anche Zelensky, intervenuto al forum di Varsavia, ha denunciato nuovi attacchi russi contro le infrastrutture energetiche, sostenendo che Mosca avrebbe colpito le centrali elettriche nonostante l’annuncio di Trump relativo a una tregua energetica tra Russia e Ucraina.
Da parte russa, invece, sono arrivate nuove accuse contro il presidente ucraino, ritenuto responsabile della mancata volontà di fermare il conflitto. Mosca ha inoltre frenato sulla proposta di una tregua di 60 giorni che consenta di organizzare elezioni in Ucraina, come richiesto da Trump.
«Non vogliamo una tregua, ma una pace duratura e siamo pronti a fare tutto il possibile per realizzarla», ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Sull’eventuale sospensione dei bombardamenti contro i siti energetici dei due Paesi, Mosca si è limitata a riferire che «i contatti sono in corso».
Intanto, Trump ha difeso l’accordo con la Russia sul diesel, rivendicando la scelta sul proprio social Truth: «Ho fatto la scelta giusta per gli americani. Sempre America First».






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