(Shutterstock) L’onda blu temuta da Donald Trump si è trasformata in uno tsunami elettorale. Gli americani bocciano il presidente e premiano i democratici, che conquistano il controllo del Congresso e ottengono una serie di vittorie significative anche negli Stati storicamente conservatori.
Dal Texas al Kansas, diverse roccaforti repubblicane crollano dopo decenni. A fare la differenza sono soprattutto gli elettori under 30, i latinos e le donne, che hanno voltato le spalle al Partito repubblicano. I risultati segnano una pesante battuta d’arresto per Trump e ridisegnano gli equilibri politici in vista delle presidenziali del 2028.
I democratici conquistano il Texas con James Talarico, l’Iowa con Josh Turek e il Kansas con Adam Hamilton. In quest’ultimo Stato non veniva eletto un senatore democratico dal 1932. Un altro successo importante arriva dal Maine, dove Troy Jackson supera la veterana repubblicana Susan Collins.
In Georgia, il senatore Jon Ossoff viene riconfermato e rafforza la propria posizione in vista di una possibile candidatura alla Casa Bianca nel 2028. In Michigan, invece, viene eletto Abdul El-Sayed, medico musulmano sostenuto da Barack Obama.
La vittoria democratica si estende anche alle elezioni per i governatori. Tra i risultati più clamorosi c’è quello del Texas, dove la democratica Gina Hinojosa sconfigge il governatore uscente Greg Abbott. Storica anche l’affermazione in Georgia di Keisha Lance Bottoms, che diventa la prima donna afroamericana a guidare lo Stato dopo oltre vent’anni di dominio repubblicano.
Trump ammette la sconfitta, Vance punta il dito contro la guerra in Iran
Di fronte alla portata della sconfitta, Trump ha ammesso il risultato elettorale, ma è tornato a minacciare il ricorso a una raffica di veti. Il vicepresidente J.D. Vance, invece, ha preso le distanze dalla linea della Casa Bianca, attribuendo la battuta d’arresto repubblicana alla guerra in Iran.
Secondo Fox News, Vance starebbe già lavorando alla costruzione di una «nuova destra» per il dopo Gop, in uno scenario che potrebbe aprire una fase di profonda ridefinizione degli equilibri all’interno del fronte conservatore.
Intanto, da Washington è atteso per oggi un intervento di Melania Trump sulla situazione in Ucraina.






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