5 dicembre 2025 – La tensione tra Russia e Ucraina rimane alta, con Mosca che ribadisce la propria linea dura sul Donbass e l’espansione della Nato. Secondo quanto riferito dal Cremlino, l’Unione Europea “non collabora” mentre con gli Stati Uniti ci sono stati “progressi nei negoziati”, anche se al momento una telefonata tra Putin e Trump “non è nei piani”.
Mosca ha aggiunto che, dopo l’incontro tra Putin e l’oligarca Witkoff, è ora in attesa della reazione statunitense. Il presidente russo ha avvertito che “Kiev si ritiri dal Donbass o libereremo quei territori con la forza”, definendo l’espansione a est della Nato una minaccia diretta per la sicurezza della Russia.
Intanto, Washington ha sospeso parte delle sanzioni contro la compagnia energetica russa Lukoil. Secondo Bloomberg, gli Stati Uniti hanno esercitato pressioni su diversi Paesi europei per bloccare l’uso degli asset russi congelati, destinati a sostenere un prestito massiccio all’Ucraina.
Allerta sicurezza in Francia
Ieri sera cinque droni hanno sorvolato la base sottomarina francese dell’Ile Longue, nella rada di Brest, dove sono dislocati i sottomarini nucleari lanciatori di missili. Secondo la gendarmeria locale, il battaglione di artiglieria marittima ha effettuato diversi tiri antidrone per neutralizzare la minaccia.
Allarme europeo
Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, una telefonata di crisi tra i leader europei ha visto il presidente francese Emmanuel Macron avvertire che “gli Usa potrebbero tradire l’Ucraina sui territori, senza chiarezza sulle garanzie di sicurezza”.
La situazione conferma un clima di crescente instabilità internazionale, con negoziati delicati tra Stati Uniti, Unione Europea e Russia e il rischio concreto di escalation militare nella regione del Donbass.







Leave a Reply