I colloqui tra Stati Uniti e Iran, previsti per questa settimana, sono confermati nonostante il recente aumento di tensione militare nel Golfo Persico. L’amministrazione Trump ha acconsentito alla richiesta di Teheran di spostare l’incontro in Oman, invece che in Turchia, dove erano inizialmente previsti.
Secondo quanto riferito da una fonte araba ad Axios, è in corso una discussione sulla possibilità di allargare la riunione ad altri Paesi a maggioranza musulmana.
Intanto la situazione militare nella regione resta tesa: gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano che si era avvicinato alla portaerei Lincoln, episodio che ha contribuito ad alimentare le preoccupazioni di escalation.
I colloqui rappresentano un tentativo di ridurre le tensioni tra Washington e Teheran, che negli ultimi giorni hanno riportato la regione sull’orlo di un possibile conflitto armato.







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