New York – Una violenta tempesta di neve ha colpito domenica la città di New York, paralizzando trasporti e servizi essenziali. Le autorità cittadine hanno vietato tutti gli spostamenti non indispensabili fino a lunedì a mezzogiorno, ora locale, mobilitando ingenti risorse per far fronte a disagi definiti “eccezionali”.
«La città di New York non ha conosciuto una tempesta di questa portata nell’ultimo decennio», ha dichiarato il sindaco Zohran Mamdani durante una conferenza stampa domenica. Il primo cittadino ha invitato la popolazione a restare in casa, sottolineando i rischi legati alle condizioni meteorologiche estreme e alle interruzioni dei servizi.
La tempesta ha già provocato migliaia di cancellazioni di voli e blackout diffusi in tutto il nord-est degli Stati Uniti. Anche la compagnia aerea Swiss è stata costretta a cancellare nove collegamenti tra gli aeroporti di Zurigo e Ginevra e quelli di New York, Newark e Boston.
Allarmi meteo per bufere di neve sono stati emessi in vaste aree dove vivono complessivamente circa 40 milioni di americani. La preoccupazione resta però massima proprio a New York, dove nelle prossime ore sono attesi fino a 70 centimetri di neve, accompagnati da raffiche di vento gelido che potrebbero raggiungere gli 80 chilometri orari.
Le autorità temono ulteriori disagi alla circolazione, al sistema elettrico e ai soccorsi, mentre la città si prepara ad affrontare una delle nevicate più intense degli ultimi anni.







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