(Shutterstock) Kiev – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervistato dal Corriere della Sera, ha commentato le recenti tensioni in Medio Oriente e le possibili implicazioni sul conflitto russo-ucraino.
“Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia”, ha dichiarato Zelensky, sottolineando il rischio che le forniture di armamenti possano aggravare la situazione sul fronte orientale.
Il leader di Kiev ha inoltre lanciato un nuovo allarme sul conflitto in corso: “Sappiamo che i russi non intendono fermarsi, stanno preparando nuovi attacchi”. Secondo Zelensky, ogni minaccia deve ricevere una risposta immediata e gli obiettivi russi devono essere neutralizzati quanto più possibile. “La situazione in Medio Oriente dimostra quanto sia difficile garantire una protezione al 100% contro missili e droni Shahed”, ha aggiunto.
Nella serata di ieri, Kiev è stata colpita da un attacco con droni, con diverse esplosioni udite in città. Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato i residenti a mettersi al riparo, spiegando che le forze di difesa aerea stanno operando per proteggere la capitale.
Le dichiarazioni di Zelensky evidenziano le preoccupazioni ucraine per la fornitura di armi avanzate e droni da parte della Russia e il legame diretto tra gli sviluppi in Medio Oriente e la sicurezza nazionale ucraina.







Leave a Reply