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Tensioni Usa-Iran: Trump pronto a “scatenare l’inferno”, Teheran rifiuta il piano di pace

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(Shutterstock) Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “non bluffa ed è pronto a scatenare l’inferno” se l’Iran non accetterà la sconfitta. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, sottolineando che “l’Iran non dovrebbe commettere errori di calcolo”.

Nonostante le dichiarazioni forti, Leavitt ha confermato che i negoziati con Teheran continuano e restano costruttivi. La precisazione è arrivata in risposta alla bocciatura del piano di pace americano in 15 punti da parte dell’Iran. Secondo Press TV, l’agenzia iraniana, un alto funzionario ha affermato: “L’Iran porrà fine alla guerra quando lo deciderà e quando saranno soddisfatte le sue condizioni. Prima di allora non si terranno negoziati”.

Il piano proposto dagli Stati Uniti è stato definito da Teheran “eccessivo”, e il governo iraniano ha rilanciato le proprie condizioni per un eventuale cessate il fuoco. La situazione appare dunque distante da qualsiasi de-escalation immediata.

Sul fronte internazionale, secondo quanto riportato dal Guardian, Regno Unito e Francia presiederanno questa settimana una riunione tecnica tra capi di stato maggiore con una trentina di Paesi alleati, europei e non, per definire i piani di una futura missione navale volta a garantire la riapertura dello strategico Stretto di Hormuz.

Fonti del Golfo, riportate dal Telegraph, affermano che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di “tradimento” a causa degli attacchi militari contro Teheran avvenuti poche ore dopo i colloqui di febbraio. Nel contesto dei potenziali nuovi negoziati, JD Vance, vicepresidente rimasto finora in gran parte in silenzio durante il conflitto, è indicato come il principale negoziatore a Islamabad.

La presunta trattativa per chiudere la guerra del Golfo non sembra quindi portare a una reale de-escalation, mentre le tensioni tra Washington e Teheran continuano a crescere, con scenari di conflitto sempre più concreti.

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