(Shutterstock) Washington – Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell’Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff hanno incontrato ieri a Miami il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, nell’ambito degli sforzi per raggiungere un accordo sulla chiusura del conflitto in Iran.
Usa e Iran stanno negoziando un memorandum di una sola pagina e 14 punti per terminare il conflitto e stabilire un quadro di riferimento per trattative più dettagliate. Il Qatar sta svolgendo un ruolo di mediazione primario.
Per la prima volta l’Iran ha fornito dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei: “Ferite a rotula e schiena”.
Nuovo attacco del presidente Usa Donald Trump all’Italia in una telefonata con il Corriere della Sera all’indomani del colloquio tra la premier Meloni e il segretario di Stato Usa Rubio. Roma è pronta a inviare dragamine a Hormuz dopo il cessate il fuoco in Iran? “L’Italia non c’era quando ne avevamo bisogno”, replica secco il capo della Casa Bianca, aggiungendo che “sta ancora prendendo in considerazione” il ritiro parziale delle truppe dall’Italia.
Il ministero degli Esteri israeliano ha reso noto che i due attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati in acque internazionali e rimasti in stato di detenzione per oltre una settimana, sono stati espulsi. In un post su X, il ministero ha dichiarato: “Dopo il completamento delle indagini, i due provocatori professionisti, Saif Abukeshek e Thiago Ávila, appartenenti alla flottiglia delle provocazioni, sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza.”






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