Kuwait / Washington – Un attacco con missile balistico iraniano avrebbe colpito un’area militare in Kuwait, causando lievi ferite a diversi militari e contractor statunitensi e danneggiando due droni MQ-9 Reaper. Lo riporta Iran International, citando fonti di Bloomberg.
Secondo le ricostruzioni, il missile — identificato come un Fateh-110 — sarebbe stato intercettato dalla difesa aerea kuwaitiana. Tuttavia, i detriti della neutralizzazione avrebbero comunque colpito la base aerea di Ali Al Salem. Circa cinque persone avrebbero riportato ferite lievi e sono state assistite sul posto.
Casa Bianca: “Nessun accordo senza garanzie sul nucleare”
Sul fronte diplomatico, la Casa Bianca ha ribadito che qualsiasi intesa con Teheran dovrà rispettare le “linee rosse” americane, in particolare il divieto per l’Iran di sviluppare armi nucleari.
Il presidente Donald Trump avrebbe presieduto una lunga riunione nella Situation Room, durata circa due ore, senza tuttavia arrivare a una decisione definitiva. Secondo il New York Times, i contatti tra Iran e Stati Uniti restano in corso e “nessun accordo è stato ancora finalizzato”.
Dialoghi e scontri in più fronti
Fonti statunitensi riferiscono anche di colloqui militari diretti “costruttivi” tra Israele e Libano presso il Pentagono, mentre sul terreno le operazioni militari continuano. L’IDF avrebbe avanzato nel sud del Libano, attraversando il fiume Litani e conquistando alcune alture strategiche, secondo quanto riportato da fonti militari israeliane.
Diplomazia ancora in bilico
Il ministero degli Esteri iraniano ha confermato che i negoziati con Washington sono ancora aperti, sottolineando come lo scambio di messaggi prosegua senza una definizione finale dell’intesa.
Lo scenario resta quindi in forte tensione, tra attività militari sul campo e un processo diplomatico ancora in evoluzione.







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