Ucraina, allarme difesa aerea: «Quasi esauriti i missili intercettori». Mosca accerchiata da 1.500 droni

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(Shutterstock) KIEV – L’Ucraina avrebbe praticamente esaurito le proprie scorte di missili intercettori per la difesa aerea. È quanto emerge da un’inchiesta esclusiva della Cnn, secondo cui i sistemi Patriot, tra le armi più preziose per proteggere il territorio dagli attacchi russi, sarebbero ormai in gran parte inutilizzabili per mancanza di munizioni. Secondo la ricostruzione, alcuni sistemi «giacciono inerti» in un campo di mais con i contenitori dei missili ormai vuoti: l’ultimo lancio risalirebbe a circa dieci settimane fa.

A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbe il potenziamento della presenza militare russa lungo i confini. Secondo The Telegraph, Mosca avrebbe costruito o ampliato almeno dieci basi militari lungo il confine con l’Ucraina e la Bielorussia. Le strutture sarebbero destinate al lancio su larga scala di droni di nuova generazione, con l’obiettivo di mettere sotto pressione le difese aeree ucraine e aprire varchi nei sistemi di protezione.

Quasi 1.500 droni su Mosca

Nella notte tra sabato e domenica la Russia ha denunciato uno dei più massicci attacchi ucraini dall’inizio dell’anno. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, quasi 1.500 droni sono stati lanciati contro obiettivi russi e 822 sono stati abbattuti.

Il bilancio delle vittime dei bombardamenti ucraini sulle regioni russe è salito intanto a nove morti. Le forze di Kiev avrebbero lanciato anche missili contro il villaggio di Koloskovo, nella regione di Belgorod, dove tra i feriti ci sarebbe un ragazzo di 14 anni.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev continuerà anche a settembre la propria campagna di attacchi a lungo raggio contro obiettivi nelle retrovie russe.

Attacco russo a una miniera

Sul fronte opposto, le forze russe hanno colpito una miniera della società energetica privata ucraina Dtek, nella regione di Dnipropetrovsk. Nell’attacco è rimasta uccisa una persona.

Il ministero della Difesa russo ha inoltre annunciato la conquista, nelle ultime 24 ore, di due nuovi insediamenti: Novosoloshino, nella regione meridionale di Zaporizhzhia, e Andreevskaia Obshchina, nell’oblast di Donetsk.

Il quadro conferma così l’intensificazione della guerra aerea e missilistica, con Mosca che punta a saturare le difese ucraine attraverso un crescente impiego di droni e Kiev che, nonostante la progressiva riduzione delle scorte di intercettori, mantiene la strategia degli attacchi a lungo raggio contro il territorio russo.

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