(Shutterstock) Kiev – Un massiccio attacco russo con missili e droni ha colpito Kiev e la regione circostante, provocando almeno quattro morti e diversi feriti. Secondo le autorità ucraine, tre persone sono state uccise nella capitale, mentre altre vittime sono state registrate nell’attacco che ha interessato un deposito ferroviario.
Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, ha riferito di un’offensiva condotta con una vasta combinazione di missili e droni da combattimento, accusando le forze russe di aver colpito anche strutture civili ed edifici residenziali. Gli attacchi contro la capitale e l’area circostante si sono intensificati negli ultimi giorni.
La nuova offensiva riaccende i riflettori sulla capacità della difesa aerea ucraina di fronte al crescente impiego di droni e missili da parte delle forze russe.
Kallas: «Donare all’Ucraina i missili intercettori in scadenza»
Sulla situazione è intervenuta anche l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, che ha lanciato un appello ai Paesi europei dotati di sistemi di difesa aerea.
«Alcuni Paesi hanno missili intercettori in scadenza, li donino all’Ucraina», ha dichiarato Kallas.
L’obiettivo è rafforzare rapidamente la capacità di Kiev di proteggere civili e infrastrutture dagli attacchi aerei russi, in una fase caratterizzata da una crescente pressione militare sulla capitale.
Le autorità ucraine continuano a chiedere ai partner occidentali nuovi sistemi e munizioni per la difesa aerea, ritenuti fondamentali per contenere l’impatto degli attacchi russi.






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