ROMA – Alessandro Di Battista ha lasciato oggi, 11 settembre, Cuba per fare rientro in Italia. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è atteso a Roma domani, dopo un volo di circa 12 ore, e potrebbe essere successivamente trasferito al Policlinico Gemelli per proseguire le cure.
Il viaggio, secondo alcune indiscrezioni e considerate le sue condizioni di salute, sarebbe stato organizzato con particolari accorgimenti, tra cui un trasferimento a tappe e a bassa quota.
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage per Il Fatto Quotidiano. Alla fine di agosto aveva accusato forti mal di testa e si era rivolto a una struttura sanitaria. Successivamente era stato trasferito prima all’ospedale di Santa Clara e poi nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras de L’Avana.
Il 5 settembre è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Il quadro clinico dell’ex parlamentare, tuttavia, non è stato reso pubblico. La famiglia e gli amici hanno fin dall’inizio chiesto il massimo riserbo sulle sue condizioni.
Il volo annullato del 4 settembre
Un primo tentativo di rientro in Italia era stato programmato per il 4 settembre. Un’aeroambulanza avrebbe dovuto trasportare Di Battista da L’Avana a Roma, dove era atteso dai medici del Gemelli, ma il trasferimento era stato annullato a causa delle sue condizioni di salute.
Dopo l’intervento del 5 settembre, l’associazione Schierarsi ha confermato attraverso alcuni messaggi il percorso di rientro in Italia, spiegando che Di Battista starebbe affrontando «nel migliore dei modi» la delicata fase successiva all’operazione.
In un messaggio pubblicato il 10 settembre, l’associazione ha ringraziato «i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia», aggiungendo che l’ex esponente pentastellato sarebbe pronto a riprendere le sue battaglie.
Il rifiuto del volo sanitario di Stato
Nei primi giorni del ricovero a L’Avana era emersa anche la possibilità di un volo sanitario di Stato per consentire a Di Battista di rientrare in Italia.
L’offerta, secondo quanto riferito, sarebbe stata però declinata direttamente dall’ex parlamentare, che avrebbe scelto di rientrare con un’aeroambulanza attraverso una copertura assicurativa privata stipulata prima del viaggio.
Ora il rientro in Italia, con l’arrivo previsto a Roma nella giornata di domani, segna una nuova fase del percorso di recupero dopo l’intervento effettuato a Cuba.






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