Kiev – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare Vladimir Putin a margine del vertice del G20 in programma a Miami. Da Mosca, però, arriva una frenata sulla possibile presenza del presidente russo al summit.
«Non è stata ancora discussa l’eventuale partecipazione di Putin al G20», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, aggiungendo che, se Zelensky «desidera realmente incontrare Putin», può recarsi a Mosca, come già proposto dal presidente russo.
Nel frattempo proseguono gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Secondo quanto riferito da Zelensky, «le nostre città e comunità sono sotto attacco quasi costante da ieri sera». Dieci regioni ucraine sarebbero state colpite dagli attacchi russi nella notte e nella mattinata.
A Odessa continuano le operazioni di ricerca e soccorso in un condominio danneggiato da un missile russo. Secondo il bilancio fornito da Zelensky, 37 persone sono rimaste ferite.
Questa mattina un drone russo ha inoltre colpito un hotel a Chornomorsk, nella regione di Odessa, provocando 11 feriti, tra cui sei persone con mobilità ridotta.
Nella regione di Zaporizhzhia, due persone sono morte dopo che un drone Shahed ha colpito alcuni edifici residenziali. Altre sei persone sono rimaste ferite. Si registrano inoltre vittime a seguito di un attacco contro un’azienda nella stessa regione.
A Kryvyi Rih, un missile ha colpito un’infrastruttura critica, causando tre feriti e una vittima. Altri due feriti sono stati segnalati nella regione di Kiev.
Parallelamente, droni ucraini hanno attaccato simultaneamente due città russe, Tolyatti e Taganrog.
Lo scontro militare prosegue dunque mentre resta incerto un possibile incontro diretto tra Zelensky e Putin. Al momento, la partecipazione del presidente russo al G20 di Miami non risulta ancora definita.






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