(Pixabay) di BENNY MANOCCHIA – Nel 1929 il mondo si trovo’ di fronte la Grande Depressione. Oggi il virus corona potrebbe causare la piu’ grande crisi appunto dalla Great Depression. Lo sostiene il Financial Times. Dagli Stati Uniti la reazione di Alan Greenspan, ex chairman della Federal Reserve. “La diffusione nel mondo delle rate negative di interesse dovrebbe farci paura” sostiene Greenspan.
E continua: “A marzo abbiamo perduto 710 mila impieghi. Ad aprile sara’ peggio”. Per quanto riguarda l’Italia, il lockdown, il confinamento, porta l’indice pmr del nostro Paese al punto piu’ debole di sempre, con 17.4, paragonato al 50 che rappresenta il punto in cui un numero eguale di societa’ hanno lasciato attivita’ in aumento e in diminuzione.
Alan Greenspan ricorda cosi’ la crisi del ’29. “Prima la crisi dei valori, poi quella economica. L’ottimismo della borghesia americana e la sua fiducia nella moltiplicazione delle ricchezze creo’ una euforia speculativa che poggiava su fondamenta assai fragili”. Si potrebbe azzardare che la situazione antivirus non era cosi’ fragile. C’era lavoro un po’ dappertutto, scambi commerciali con continui aumenti, un futuro eccezionale.
E’ stato il virus a distruggere gran parte dell’economia mondiale. Gli scienziati stanno lottando per mettere KO quel male ignoto. Molti, in America ed altre parti del mondo, sono certi che in un determinato periodo di tempo, il corona virus sara’ sotterrato. Altri che dicono: il virus risorgera’. Sono quelli che ci danno piu’ fastidio. Ancora una volta, economisti e scienziati non riescono a viaggiare sugli stessi binari.
La speranza e’ l’ultima a morire. Un aforisma che ripetiamo spesso nella vita.







Leave a Reply