(Shutterstock/Drop of Light) Gaza City, 7 settembre 2025 – La tensione nella Striscia di Gaza non accenna a diminuire. L’esercito israeliano (IDF) ha invitato la popolazione di Gaza City a evacuare la città e a dirigersi verso sud, mentre continua la sua offensiva nella zona urbana. Tra le ultime operazioni, l’IDF ha colpito il grattacielo Al-Ruya, precedentemente evacuato su ordine delle autorità militari israeliane. L’edificio, secondo quanto riferito dall’IDF su X, era utilizzato da Hamas. La mappa pubblicata indica la posizione precisa della torre nel cuore di Gaza City.
Proposta di pace dagli Stati Uniti
Il presidente degli Stati Uniti ha presentato a Hamas una nuova proposta per un accordo globale: il rilascio immediato di tutti gli ostaggi, vivi e deceduti, nel primo giorno dell’accordo, in cambio della liberazione di migliaia di detenuti palestinesi, tra cui centinaia di membri di organizzazioni terroristiche. Secondo il piano, Israele interromperebbe temporaneamente l’operazione per la conquista della città di Gaza.
Bilancio delle vittime
Almeno 21 palestinesi sono stati uccisi dagli attacchi israeliani dall’alba, secondo quanto riportato da Al Jazeera, che cita fonti mediche della Striscia. La maggior parte delle vittime si registra a Gaza City, dove sono state colpite anche una tenda e una scuola adibita a rifugio.
Il ministero della Salute di Gaza segnala inoltre che cinque persone, tra cui tre bambini, sono morte di fame nelle ultime 24 ore. Dall’inizio del conflitto, il numero totale di decessi per malnutrizione nella Striscia sale a 387, inclusi 138 bambini.
La situazione umanitaria a Gaza si fa sempre più critica: oltre ai bombardamenti, la popolazione affronta carenze alimentari, idriche e sanitarie. L’attenzione internazionale rimane alta, mentre i tentativi diplomatici di raggiungere un accordo sugli ostaggi e di interrompere le ostilità continuano.







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