Navi della Global Sumud Flotilla, in navigazione in acque internazionali a sud di Creta, sono state colpite nella notte da attacchi multipli con bombe sonore, droni, spray urticanti e materiale non identificato. Alcune imbarcazioni, tra cui quella su cui viaggia Maria Elena Delia, portavoce italiana della missione umanitaria diretta a Gaza, sono state danneggiate. Fortunatamente non si registrano feriti.
«Questi attacchi mettono a rischio la vita di chi è a bordo», ha dichiarato Delia, sottolineando la gravità dell’episodio. La Farnesina è stata immediatamente allertata. Secondo quanto riportato, le imbarcazioni colpite appartengono a Italia, Regno Unito e Polonia, configurando un attacco internazionale che le autorità definiscono senza precedenti.
Intanto, l’offensiva di terra israeliana a Gaza City continua: i media locali riferiscono la presenza di carri armati lungo la strada Shifa, nel quartiere Rimal, a circa 3 km dal centro. Dall’alba sono almeno 51 i palestinesi uccisi, 36 dei quali nella sola Gaza City, secondo al-Jazeera.
L’episodio della flotilla solleva preoccupazioni sulla sicurezza delle missioni umanitarie e aumenta le tensioni internazionali attorno al conflitto in corso.







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