È finita la “tregua del gelo” in Ucraina. Il primo attacco russo al sistema energetico ha lasciato 50 città e villaggi senza elettricità nella regione di Vinitsia, nell’Ucraina centrale.
Nella notte, un nuovo attacco ha colpito la capitale Kiev, con missili e droni, come riportato dall’agenzia ucraina Rbc. La città è stata scossa da potenti esplosioni: inizialmente diversi gruppi di droni hanno colpito la capitale, seguiti da missili balistici provenienti dalla regione di Bryansk.
Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato richieste di intervento medico nei distretti di Dniprovskyi e Desnianskyi, mentre l’amministrazione militare della città ha riferito di possibili danni a grattacieli residenziali e a un istituto scolastico nel distretto di Dniprovskyi.
Oggi Kiev ospita anche il segretario generale della NATO Rutte, in visita per incontrare il presidente Zelensky.







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